SERVICES en

Progetto Italia vede il traguardo, Salini: "Siamo alle battute finali"

Il polo nazionale delle costruzioni che dovrebbe nascere grazie a Salini Impregilo, Cassa depositi e prestiti, banche e altre aziende del comparto, prevede tra l'altro il salvataggio di Astaldi
Pubblicato il 12/07/2019 Teleborsa
"Entro lunedì si dovrebbe chiudere, stiamo lavorando in questa direzione". Queste la parole dell'Amministratore Delegato di Salini Impregilo, Pietro Salini, a margine dell'assemblea dell'Abi a Milano su "Progetto Italia", il polo nazionale delle costruzioni che dovrebbe nascere grazie a Salini Impregilo, Cassa depositi e prestiti, banche e altre aziende del comparto, che prevede tra l'altro il salvataggio di Astaldi (per cui il 15 luglio scade il termine di presentazione in Tribunale del piano concordatario).

"Siamo in dirittura d'arrivo. Lunedì abbiamo il Cda per approvare l'offerta su Astaldi. Ci aspettiamo per lunedì tutte le lettere di committment di tutti i soggetti coinvolti, banche e Cdp", ha aggiunto a margine dell'assemblea Abi il Direttore generale di Salini Impregilo, Massimo Ferrari.


ANCE: "TUTELEREMO TUTTE LE IMPRESE" - Situazione, dunque, in attesa di sviluppi con l'Associazione Nazionale Costruttori Edili che monitora da vicino: "Non ci siamo opposti a prescindere alla creazione di un grande player del settore delle costruzioni capace di competere ad armi pari con le grandi corazzate internazionali, ma se interviene la mano pubblica solo per alcuni allora si alterano le regole della concorrenza e il sistema rischia di saltare comunque", ha detto il Presidente Ance Gabriele Buia.


Proprio a proposito delle preoccupazioni espresse dall'Ance su un forte polo aggregatore delle costruzioni, Salini afferma: "Capisco le preoccupazioni, ma l'importante è arrivare a un progetto che serva a tutti e che consenta di rimettere in piedi il Paese".
Per vedere l’andamento dei titoli durante la giornata collegati a finanza.lastampa.it