SERVICES en

Petrolio, prezzi in risalita su incidente Oman. WTI sopra 52 dollari al barile

Rialzo delle quotazioni scatta dopo il tracollo di ieri avvenuto sulle prospettive di un rallentamento della domanda ed un accumulo delle scorte
Pubblicato il 13/06/2019 Teleborsa
Torna a salire il prezzo del petrolio dopo la brusca frenata di ieri. Il Wti si attesta a 52,48 dollari al barile (+ 2,62%), mentre i future sul Brent sopra la soglia dei 60 d/b, in aumento dell'1,73%. Il balzo delle quotazioni arriva dopo la notizia di un incidente di una petroliera in Oman.

La U.S. Fifth Fleet della Marina Militare americana di stanza nel Golfo Persico ha dato notizia stamattina di un incidente a due petroliere, in prossimità dello Stretto di Hormuz. Una delle navi, la Kokuka Courageous che viaggiava carica di metanolo dall'Arabia Saudita a Singapore, ha riportato dei danni. Si sospetta un sabotaggio di matrice iraniana, anche se Teheran ha smentito, ma l'incidente potrebbe portare ad una escalation delle tensioni fra USA e Iran. 


I prezzi del greggio avevano segnato un calo di oltre il 2% ieri sulla scia delle prospettive di una domanda più debole e per l'aumento delle scorte del greggio USA, nonostante le aspettative di un protrarsi dei tagli alle forniture da parte dell’Opec.

Nei giorni scorsi Energy Information Administration (Eia) aveva tagliato le stime per la crescita della domanda globale relative al 2019 e per la produzione Usa di greggio.
Per vedere l’andamento dei titoli durante la giornata collegati a finanza.lastampa.it