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Semplificazioni fiscali, dal nuovo calendario alla cedolare secca: le novità

I proprietari di casa, che hanno avuto la sfortuna di imbattersi in inquilini morosi, non dovranno più aspettare la convalida di sfratto: basterà l’intimazione
Pubblicato il 16/05/2019 Teleborsa
Parola d’ordine semplificazione. Specie quando si parla di fisco. Semaforo verde al pacchetto di semplificazioni fiscali targate Governo gialloverde. Un pacchetto piuttosto corposo di misure pensate per ridurre al minimo oneri amministrativi e adempimenti a carico dei contribuenti per rendere, appunto, più facile la vita (fiscale).

In arrivo un nuovo calendario, dunque, per le dichiarazioni fiscali, destinato ad entrare in vigore con grande probabilità a partire dal prossimo anno, ma anche novità che potrebbero incidere già quest’anno nella burocrazia fiscale come ad esempio la norma che consente di non pagare le imposte sugli affitti non riscossi o il bonus per chi riapre una bottega


SEMAFORO VERDE DELLA CAMERA – La proposta di legge di M5S e Lega, prima firmataria la Presidente pentastellata della commissione Finanze, Carla Ruocco, e Alberto Gusmeroli, Vice presidente della stessa Commissione, ha ottenuto l’ok della Camera. Il testo, in prima lettura a Montecitorio, passa ora all’esame del Senato.

Ecco alcune interessanti novità. 

NIENTE TASSE SUGLI AFFITTI NON RISCOSSI – Basta imposte sulle rette mai incassate: i proprietari di casa, che hanno avuto la sfortuna di imbattersi in inquilini morosi, non dovranno più aspettare la convalida di sfratto: basterà l’intimazione. La novità vale per i contratti stipulati dal 2020. Eliminata anche la Tasi, dal 2022, per le imprese di costruzione che non sono riuscite ad affittare o vendere. Viene meno l’obbligo di rinnovo della cedolare secca.

PIU’ TEMPO PER LA FATTURA ELETTRONICA – Non più 10 ma 15 giorni per l’emissione della e-fattura. Quanto all’imposta di bollo virtuale, le Entrate, già in fase di ricezione, potranno verificare con procedure automatizzate il corretto assolvimento.
Viene  meno una delle quattro comunicazioni periodiche sulle liquidazioni Iva: quella del quarto trimestre potrà essere assorbita in quella complessiva di fine anno. Sempre in materia di Imposta sul valore aggiunto, viene data la possibilità di cedere i crediti anche trimestralmente.

NUOVO CALENDARIO PER REDDITI, IMU E TASIDue mesi in più per l’invio telematico delle dichiarazioni dei redditi: il termine slitta dal 30 settembre al 30 novembre. Anche per le dichiarazioni su Imu e Tasi, che si fanno quando c’è un cambiamento sostanziale a livello di patrimonio, la scadenza passa dal 30 giugno al 31 dicembre.
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