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Alitalia, Calenda incontrerà i commissari lunedì 15 gennaio

Preoccupati i sindacati per la "fretta" di chiudere mostrata dal ministro per lo Sviluppo Economico
Pubblicato il 12/01/2018 Teleborsa
Si lavora alacremente su Alitalia. Lunedì prossimo, 15 gennaio 2018, il ministro per lo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, incontrerà i commissari straordinari dell'ex compagnia di bandiera e valuterà la lettera inviata da Lufthansa che chiede tagli significativi prima dell'accordo. "L'obiettivo è chiudere bene e presto per non sprecare i soldi degli italiani", ha aggiunto il ministro.

Preoccupati i sindacati per la "fretta" di chiudere mostrata da Calenda. "Dopo tre fallimenti dovuti a politiche commerciali sbagliate e a gestioni manageriali inadeguate, è giusto che la ricerca del partner/azionista della compagnia Alitalia abbia tempi adeguati, per assicurare la migliore soluzione industriale e finanziaria", ha affermato il Segretario Generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, che prosegue: "la gestione commissariale ha dimostrato che Alitalia ha potenzialità e valore tali da poter consentire una ricerca senza l’ansia della fretta, perché al punto in cui si è giunti non è più possibile né si deve sbagliare ancora. Un partner è indispensabile, ma è necessario non svendere l’italianità della Compagnia né l’esperienza professionale dei suoi dipendenti, che devono essere coinvolti anche nell’azionariato così come lo Stato attraverso specifiche articolazioni, come già sta facendo in altri asset strategici per il Paese". 

"Occorre partire da un piano industriale sostenibile ed efficace - spiega Tarlazzi - che non ridimensioni l’ambito dell’azienda né sulla flotta né sul personale, ma che sappia lavorare per posizionare sempre meglio la compagnia sul mercato, nazionale ed internazionale, in cui l’Italia è sempre più importante".

"Apprezziamo il lavoro svolto finora dai Commissari e ne comprendiamo anche il riserbo sulle trattative in corso, ma in tutti i casi – avverte il Segretario della Uiltrasporti -  le soluzioni per Alitalia non devono passare né da tagli occupazionali né da riduzioni salariali come chiesto nelle precedenti gestioni, ma devono andare in direzione opposta, cioè verso lo sviluppo occupazionale e dell’azienda".

Intanto sembra essere scesa in pista anche la compagnia americana Delta Air Lines, che potrebbe aver presentato un'offerta alternativa per l'acquisizione dell'ex compagnia di bandiera rispetto a quella proposta con Air France-Klm.
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